La Nona Ora

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La Nona Ora, Maurizio Cattelan 1999
La Nona Ora, Maurizio Cattelan 1999

La Nona Ora è considerata la più provocatoria opera del più provocatorio artista contemporaneo italiano.

Indice

Maurizio Cattelan

Maurizio Cattelan, il più quotato sul mercato tra gli artisti italiani viventi, nasce a Padova nel 1960 e inizia a lavorare a Milano, realizzando oggetti non-funzionanti, in sintonia con le tendenze del concettuale.

Il debutto espositivo e' nel 1991, alla Galleria d'Arte Moderna di Bologna, dove presenta, nel segno della provocazione, Stadium 1991, lunghissimo tavolo da calcetto, con undici giocatori senegalesi e altrettanti scelti tra le riserve del Cesena, naturalmente bianchi. Gia' aveva dissacrato il mondo dell'arte con 'Untitled', 1986, una tela squarciata in tre pezzi alla maniera di Lucio Fontana, creando pero' la 'Z' di Zorro, e sara' poi il suo segno di fabbrica negli anni successivi. Con un immediato riscontro da parte del pubblico e del mercato dell'arte. Nel 1999, in una performance a Milano, Cattelan attacca al muro con lo scotch il suo gallerista Massimo De Carlo (A Perfect Day).


Il 30 marzo 2004 Cattelan riceve una laurea honoris causa dalla facoltà di Sociologia dell'università di Trento. Identificandosi con un asino, ne regalato uno imbalsamato all'ateneo. Titolo dell'installazione: Un asino tra i dottori.

Cattelan nel 2007 figura al quarto posto nella classifica delle 100 persone più influenti nel mondo dell'arte contemporanea compilata dalla rivista britannica Art Review, preceduto dal gallerista e mercante d'arte americano Larry Gagosian (primo), dal direttore del Museo di Arte Moderna di New York, Glenn Lowry (secondo) e dal direttore della Tate Modern di Londra, Nicholas Serota (terzo).

La Nona Ora

Una delle opere più famose di Maurizio Cattelan è la scultura in lattice, cera, tessuto, con scarpe in cuoio e pastorale in argento, che rappresenta Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite, intitolata La Nona Ora, eseguita nel 1999.

Interpretazione

Non ho mai pensato che il mio papa fosse una semplice provocazione. Come tutte le mie opere La Nona Ora parla prima di tutto di me, della mia inadeguatezza: ti invitano a fare una mostra e devi farti venire un'idea. Magari ti senti perso, stanco o malato; ma non importa: tutti si aspettano qualcosa di intelligente da te. È come nella vita di tutti i giorni: ti si avvicina un tale e ti chiede qualcosa e puoi reagire con una risata, con una crisi di pianto o magari con una scrollata di spalle. Forse questa volta ho risposto con una bestemmia, con un gesto blasfemo. Dopo tutto ho sempre pensato che fosse meglio credere in più dèi, invece che in un unico dio: se riesci a essere più cose contemporaneamente, hai sempre una via d'uscita. Ecco perché La Nona Ora è un'opera molto religiosa: è un lavoro che mette a nudo il papa, mostrandone il lato umano. È un modo per dimostrare che anche il papa è soggetto a una forma di autorità: la bestemmia diventa un rituale di sacrificio molto religioso, debole, confuso. Come Francis Bacon a un carnevale dei folli. (Maurizio Cattelan)

Valore

Venne esibito nella Royal Academy di Londra come parte dello show Apocalypse' e battuto da Christie's nel 2001 per la cifra record di 886mila dollari, all’epoca equivalenti a due miliardi di lire. Nel 2002 l'opera è stata battuta da Phillips, De Pury and Co. (una casa d'aste specializzata sul mercato dell'arte contemporanea) per tre milioni di dollari, stabilendo l'attuale record di prezzo per l'artista padovano.

Altre opere di Cattelan


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