Logo marginalia

Milano, Biblioteca Trivulziana, Triv. Inc. B95
Descritto da Simona Brambilla
Codifica elettronica a cura di Chiara Colombo
Elaborazione XML/XSLT: Alberto Cordone
Scheda IGI rivista su ISTC
WINCK, WERNERIUS. Fasciculus temporum. Venezia, Georg Walch, 1479.
2°, got., ill.
Bibliografia
H-C-R: H *6924 GW: Goff: R260 BMC: V, 274 IGI: 8413
Incunabolo

Materia: Carta.

Misure fogli: mm 297 x 202

Misure specchio: mm variabili x

Legatura: Coeva.

Note di possesso - Ex libris: C. a1r: Ad usu(m) [seguono due righe di parole cassate con fitti tratti di penna e non leggibili]; sotto: Cesaris Scarani.
C. a1v: ex lib. Caroli Scarani 1.2.D.; sotto, una seconda segnatura cancellata. Sotto, di mano diversa: G. 5.
C . a2r, m.sup.: Iacobus Ant(oniu)s Scaranus nottaris pub: pla. Hius si queris dominum cognoscere libris, hec q(ue) sont supra verba nottata lege.

Risg.ant.: ex libris: Ex Bibliotheca Alberici XII Atestii Barbiani et Belgioiosii Principis [Alberigo XII Barbiano di Belgioioso d'Este: E. BRAGAGLIA, Gli ex libris italiani dalle origini alla fine dell'Ottocento, II, Milano 1993, n° 782. Su di lui: Dizionario biografico degli italiani, VI, Roma 1964, 199-200].

Condizioni: Incunabolo integro. Stato di conservazione: la legatura, coeva, è piuttosto rovinata e presenta numerose macchie di umidità; numerose macchie anche sulle carte, specie quelle iniziali e finali.

Postille (mano 1)

Strumento: penna.

Inchiostro: "bruno chiaro" (tendente al grigio).

Posizione: "corpo del testo"; "margine interno"; "margine superiore".

Lingua: Postille in latino.

Quantità e distribuzione: Postille rare. Incunabolo scarsamente postillato.


Tipologia delle postille

Altro:
Si rinviene la sola nota di possesso nel m.sup. di c. a2r, oltre a qualche sporadico intervento sulle carte (certo di questa mano il notabile a c. f8r); forse della stessa mano la manicula vicina al notabile, come maniculae dello stesso tipo nel testo.
Forse di questa mano anche l'iniziale alta due righe di testo inserita a inchiostro nello spazio vuoto del registro dell'opera a c. a2r.

Testo
Postilla
c. a2r [2r]



La postilla è del tutto indipendente dal testo.
m.sup.: Iacobus Ant(oniu)s Scaranus nottaris pub: pla. Hius si queris dominum cognoscere libris, hec q(ue) sont supra verba nottata lege
IncTriv_B95_a2r

Postillatore
Il postillatore è Iacopo Antonio Scarano.












Postille (mano 2)

Strumento: penna.

Inchiostro: "bruno chiaro"; "ocra".

Posizione: "interlinea"; "margine inferiore"; "carte di guardia": c. a1v, bianca; carta di guardia finale; c. i8v, anch'essa bianca.

Lingua: Postille in latino e volgare.

Datazione: Sec. XVI (1598-1600, come da date sulla c. i8v e sulla carta di guardia finale).

Quantità e distribuzione: Postille fitte. Postillato solo nel fascicolo i e sulle guardie; dubbio se sia di questa mano anche qualche manicula o qualche sottolineatura alle carte precedenti.


Tipologia delle postille

Disegni o segni:
Poiché ai rimandi specifici trascritti al verso di c. a1r corrispondono, nelle rispettive pagine, alcune sottolineature in interl., è altamente probabile che anche queste siano della stessa mano e che della stessa mano siano anche sottolineature simili a quelle segnalate e riscontrabili in altre carte.

Altro:
Aggiunta di alcune indicazioni a una voce del testo (c. i3r: aggiunge al testo relativo a Gregorio X papa, dopo la seguente nota, forse di mano diversa: erat Placentinus de familia Viscontorum [poi corretto dalla mano del postillatore in Vicecomitum] ut late in cronicha veteri patet, la nota: Fu prima domandato Tibaldo et fu archidiacono de Leodio; fu de' Visconti, essendosi per le traversie de' Torriani già ritiratosi i suoi parenti a Piacenza, donde esso nacque, come afferma il Bugato ne le sue historie, nel libro quarto, fo. 328. 329. [Historia universale di M. Gasparo Bugati milanese, Venezia, Giolito de' Ferrari, 1571, IV, 328: elessero Tibaldo piacentino archidiacono di Leodio l'anno seguente 1271; 329: Questo buon pontefice fu de' Visconti; essendosi per le prime traversie de' Torriani già ritiratisi i suoi parenti pacifici in Piacenza, dove egli nacque, (et) dove fu ben nodrito nelle cose ecclesiastiche].

A c. a1v, un insieme di rimandi:

Sanctus Pet(rus) primus papa instituit quadragesimam et adventum, vide sª. fo. 26 a t°
Sanctus Linus instituit mulieres vellato capite intrare ecc(les)iam, .fo. 27 t°
Clemens p(rimu)s ordinavit cathadram ep(iscop)alem in eminenciori loco poni et baptizatus confirmari, fo. 28
Anacletus statuit q(uod) p(res)b(ite)ri comam nec barbam nutriant, item q(uod) ep(iscopu)s a tribus ep(iscop)is consecrari, item q(uod) ord(inati)o clericor(um) pub(li)ce fiat, fo. 28. t°
Evaristus statuit coniuges pub(li)ce desponsari et a sacerdote benedicantur solenniter, fo. 28 t°

Aggiunta del testo di un'interessante profezia sulla guardia post.: Profecia ritrovata in Pariggi in una pietra di longhezza di / brazza 12, et larga braza otto, scrita in hebraico et / tradota in latino, la quale era in fondo della torre di San / Dioniggi, getata abbasso di ordine di quello senato.

1590 Navara, Anglia, Francia, Olanda, Germania s'apartirano dalla fede [soprascritto ancora fede]

1591 Iam receverant
Gran guerra per tuta Italia, con la destrucione del Piemonte et Olandria

1592 Non vi è pastore

1593 Da puochi si conoserà Cristo

1594 L'ira d'Iddio sopra tuta la terra

1595 Sarano grandi terramotti

1596 Affrica arderà et i fiumi diventaràno sangue

1597 Resuscitarà uno gran homo

1598 Europpa, Asia, Affrica temerano e perirano di fame

1599 L'infidelli conoscerano Iddio, trino e uno

1600 S'estinguiranno le fiame del mondo, sarà uno pastore et uno oville.

Testo
Postilla
c. i8v [penultima carta del volume]



La nota è del tutto indipendente dal testo.
1598, a dí ultimo novembre, che fu lunedí e sant'Andrea / Memoria come a dí soprascrito, circa le 22 hore, entrò con gram ponpa / per Porta Romana novamenti per questo effetto fabricata la regina / Margarita, figlia del Arciduca Carlo d'Austria, moglie de Philippo / terzo re de Spagna, in compagnia del arciduca Alberto d'Austria / et della arciduchesa madre d'essa regina, acompagnati da / molti principi [?] et fu recevuta con grandiss(i)mo [?] e / apparati et dimorò in Milano sina il giorno di San Biaggio, / che furno li 3 de febraro 1599, che furno doi mesi e [?] giorni, / il quale tempo la magior parte fu da essa dispenssato in / visitare giesie, monasteri di monache et altri lochi pii, con / tanta divocione et humilità che fu uno stupore; sendo / essa di età di anni quindici, aboriva le pompe e vanità, / e lassò la sua partita tuto il populo lacrimoso per la / gran affetione che li portava.

Sotto:

delli Scarani donde si fa mentione /

Il Coyro nella sua cronicha, in la prima parte, donde ragiona delli / pavesi che s'aveano sconfitti li milanesi a Tortona, doppo sogion/ge e dice queste parole, ciò è: /Dipoi nella festa di San Gervasio e Portasio i milanesi assaltorno / certi pavesi che si chiamavano Iscarani, i quali haveano sachig/giato, abruciato et ucise molte perssone et molte case de / Scoritizano, e fu nel 1154, a fo. 89 a t° della cronica / ristampata l'anno 1565. [L'historia di Milano volgarmente scritta dall'eccellentiss(imo) oratore M. Bernardino Corio, Venezia, Giorgio de' Cavalli, 1565, p. I, 90: Dipoi nella festa di San Gervasio (et) Protasio i milanesi assaltarono certi pavesi che si chiamavano Iscarani, i quali havevano saccheggiato, abbruciato (et) uciso molte persone (et) molte case di Scoritizano].
IncTriv_B95_i8v

Postillatore
La mano è indubbiamente settentrionale e il postillatore, con ogni probabilità, milanese.












Osservazioni
Non attribuibili alle mani sopra segnalate maniculae, sottolineature e qualche notabile sparsi sulle carte:
- maniculae alle cc. a2v; b2v; b3r (stessa mano di c7v); b7r (stessa mano di c1r); c4r
- un segno di richiamo piuttosto singolare alle cc. b7r, b8r, c3r
- notabilia alle cc. b3r-b4r, b6r, d8v; la sola indicazione nota, di una mano, alle cc. b6r, d1v, d2r, d4v, f5r, g8v, h4v, h5r, h6r; un'indicazione diversa Nota a c. d7r (della stessa mano anche alle cc. h1r, h2r, h8r-v, i1r, i2r ecc.; la stessa mano appone qualche sporadica aggiunta al testo: es. c. i4v, a proposito di Michele da Cesena: Iste Michael req(ui)escit in (con)ventu fr(atr)um mi(n)or(um) Cesene (et)c(etera)
- sottolineature.
Di mano diversa l'aggiunta di una voce nel registro a c. a6r, m.inf.
Al verso della guardia posteriore:
AabB e, piú sotto, una somma:
1479
1564
1805
____
9