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Milano, Biblioteca Trivulziana, Triv. Inc. B104
Descritto da Simona Brambilla
Codifica elettronica a cura di Chiara Colombo
Elaborazione XML/XSLT: Alberto Cordone
Scheda IGI rivista su ISTC
CICERO, MARCUS TULLIUS. Epistolae ad familiares. Roma, Conrad Sweynheym e Arnold Pannartz, pr. non. nov. [4 XI] 1469.
2°, rom. e gr.
Bibliografia
H-C-R: H 5163 GW: 6802 BMC: IV, 8 IGI: 2808
Incunabolo

Materia: Carta.

Misure fogli: mm 322 x 221

Misure specchio: mm 218 x 130

Legatura: Moderna. Del tutto analoga alla legatura di Triv. Inc. B102 e B103.

Note di possesso - Ex libris: A c. a2r, m.sup., una nota di possesso sbiadita, forse la stessa che si rinviene su Triv. Inc. B 102/1: Pertinet ad Conventum sancti Francisci de Urbe?
Al verso della carta di guardia ant.: Dell'Ecc(ellentissi)ma Casa Belgioioso Cont. del Morone piazza Belgioioso. Forse anche questo volume appartenne a Filippo Barbarigo? (cfr. schede Triv. Inc. B 102 e Triv. Inc. B 103).

Condizioni: Incunabolo lacunoso. Mancano la c. a1 (bianca) e la c. s6, quest'ultima sostituita con una carta manoscritta, che expl. (si riporta anche la punteggiatura dell'originale): Te ut dixi fero oculis. Ego vos ad III. / kal. videbo: tuosq(ue) oculos: etia(m) si te veniens in medio foro videro: / dissaviabor. Me ama. Vale. FINIS. / Hoc Conradus opus Suuenheym ordine miro / Arnoldusq(ue) simul Pannartz una aede colendi / Gente Theotonica Rome expediere sodales / In Domo Petri de Maximo. M.CCCCLXVII.
Stato di conservazione buono; qualche buco di tarli, specie nelle carte iniziali, e qualche macchia di umidità sulle carte.

Postille

Quantità e distribuzione: La sola indicazione Liber XII a c. n3v, ad apertura di testo.
Numerazione: le carte sono numerate da 1 a 160 (= cc. a2-s5), con numerose correzioni (cfr. cc. 20, 74, 156); la mano è la stessa che numera le cc. di Triv. Inc. B103; la c. s6, riprodotta a penna, reca invece nell'ang.sup.ds. la numerazione .79., della stessa mano che numera le cc. di Triv. Inc. B 102/1, nel quale il numero di carta .78. corrisponde a una c. bianca (cfr. schede Triv. Inc. B 102 e Triv. Inc. B 103).

Osservazioni

Incollato al foglio di guardia iniziale, un bifoglio scritto al recto e al verso della prima carta, recante queste indicazioni: Memoria. Fra i libri del 1400 esistenti nella Biblioteca di S.A. il S(igno)r Princ(ip)e di Belgioioso si trova il seg(uen)te: Ciceronis Epistoļe Familiares, Rome per Suueynehym et Pannartz 1467, 4° magno, mancante però di due o tre carte, e particolarmente delle carte piú importanti, cioè dell'ultime, in fine delle quali dovrebbe trovarsi la data sud(dett)a e che sono malam(en)te supplite a penna. C'è un raccoglitore dell'ediz(ion)i di Cicerone che possiede un'altra copia simile delle med(esim)e Epistole Familiari della sud(dett)a istessa ediz(ion)e di Roma 1467 4to magno, ma a questa cop(i)a pure mancano due o tre carte, le quali però non sono l'istesse che mancano all'esemplare della Libreria Belgioioso. Conviene dunque che almeno uno de' due esemplari sia completo, mentre cosí imperfetti non vagliono nulla né l'uno né l'altro, e perciò conviene prendere le pagine d'una copia e porle ove mancano all'altra. Questi sono accordi che in simili casi si praticano in tutte le Biblioteche, come nell'Imperiale, in quella del Re d'Inghilterra. Si prenderebbero dunque dall'esemplare della Libreria Belgioioso quelle due o tre carte che mancano all'altro e si formerebbe almeno un esemplare intiero. Quindi si ristituirebbe alla Libreria Belgioioso l'esemplare che già era mancante ed al quale mancherebbero di piú quelle sole poche carte che se ne sarebbero tratte per completar l'altro; ed affinché neppur la Libreria Belgioioso soffrisse il minimo danno per questo accordo, ma ne risentisse anzi vantaggio, in compensazione delle poche carte tolte (come si usa in tali casi) si darebbe alla sud(dett)a libreria Belgioioso Ciceronis Epistolae Familiares, Venetiis per Vindelinum de Spira 1471 in fol., bell'esemplare e completo. Inoltre, quando ciò si desideri, si daranno supplite a mano anco le pagine tolte all'esemplare che si ristituisce, ed immitanti sufficientemente la stampa delle med(esi)me.


Tipologia delle postille