Logo marginalia

Milano, Biblioteca Trivulziana, Triv. Inc. A31
Descritto da Simona Brambilla
Codifica elettronica a cura di Chiara Colombo
Elaborazione XML/XSLT: Alberto Cordone
Scheda IGI rivista su ISTC
MACROBIUS THEODOSIUS, AMBROSIUS. In Somnium Scipionis Ciceronis expositio; Saturnalia. Venezia, Nicolas Jenson, 1472.
2°, rom. e gr.
Bibliografia
H-C-R: H 10426 Goff: M8 BMC: V, 172 IGI: 5923
Incunabolo

Materia: Carta.

Misure fogli: mm 330 x 234

Misure specchio: mm 225 x 135

Legatura: Moderna (trivulziana).

Condizioni: Incunabolo integro. Macchie d'acqua lungo il m.sup. delle carte; tracce di umidità. Smangiata nel m.i. la carta nei fascicoli a-b; pieghe nel m.e. dei fascicoli t-u. La legatura di alcuni fascicoli è rinforzata con listarelle di carta e pergamena proveniente da un manoscritto in scrittura gotica (es. foglio finale del fascicolo a).

Postille (mano 1)

Strumento: penna.

Inchiostro: "bruno chiaro"; "bruno scuro"; "rosso".

Posizione: "interlinea"; "corpo del testo"; "margine esterno"; "margine interno"; "margine inferiore".

Lingua: Postille in latino.

Datazione: Sec. XV. La mano è molto simile alla mano 2 di Triv. Inc. A6 (si vedano in particolare, oltre all'andamento corsivo della scrittura, le lettere s e g; si aggiunga la manicula di c. h1r, che assomiglia a quella della c. f9v di Triv. Inc. A6).

Quantità e distribuzione: Rare postille ai fascicoli a-i, r-u.


Tipologia delle postille

Note filologiche:

Correzioni nel corpo del testo (es. c. b2r).

Note esegetiche:
Alcune postille piuttosto lunghe (es. cc. a10v, b1r).

Disegni o segni:
Sottolineatura di parti del testo, in inchiostro bruno (es. cc. a10v, b1r) e in inchiostro rosso; a c. a5r, sottolineatura in inchiostro rosso di una postilla nel m.e.
In inchiostro rosso di colore diverso, dubbio se della stessa mano, un segno verticale di richiamo nel m.e. di c. a3r; un segno di richiamo simile, in inchiostro bruno, a c. a6r.
Manicula di grandi dimensioni in inchiostro bruno nel m.inf. di c. h1r, ad indicare, nel testo, la frase sottolineata: totide(m) nobis hostes esse quot servos [MACR. Sat. I XI 13].

Testo
Postilla
c. b2v [12v]

[MACR. In Somn. I VI 76]

Cu(m) vero decas, q(ue) et ipse p(er)fectissimus nu(m)erus, p(er)fecto numero i(dest) eptadi iu(n)gitur ut aut decies septem aut septies deni co(m)pute(n)t(ur) anni, haec a physicis creditur meta vivendi, (et) hoc vitae humanae p(er)fectu(m) spatium terminatur.
m.e.: LXX anni meta vite / humanae est / s(ecundum) phisicos

decas] ^ IX ^
eptadi] ^ i(dest) septimi ^
IncTriv_A31_b2v