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Milano, Biblioteca Trivulziana, Triv. Inc. A122
Descritto da Simona Brambilla
Codifica elettronica a cura di Chiara Colombo
Elaborazione XML/XSLT: Alberto Cordone
Scheda IGI rivista su ISTC
PLUTARCHUS. Vitae parallelae [in latino]. trad. Lapus Florentinus, Donatus Acciaiolus, Guarinus Veronensis, Antonius Tudertinus, Leonardus Brunus, Franciscus, [Seguono:] SEXTUS RUFUS. De regia, consulari imperialique dignitate ac de accessione romani imperii. GUARINUS VERONENSIS. Vita Platonis; Vita Aristotelis. DONATUS ACCIAIOLUS. Vita Caroli Magni. P. I, II. Barbarus, Leonardo Giustiniani, Jacobus Angelus de Scarparia, Francesco Filelfo, Cornelius Nepos, Nicolas Jenson, Venezia, 2 I 1478.
2°, rom.
Bibliografia
H-C-R: H *13127 Goff: P832 BMC: V,178 IGI: 7922
Incunabolo

Materia: Carta.

Misure fogli: mm 393 x 256

Misure specchio: mm 277 x 158

Legatura: Moderna.

Decorazione: A c. a2r, iniziale blu su riquadro con lamina d'oro, alta 13 righe di testo, riempita con fiori rosa chiaro e intenso; nel m.inf. uno stemma, seguito, a ds., da un disegno con fiori e fragole; è possibile che il disegno si ripetesse anche a sin. dello stemma, ma la c. è tagliata.
Rubrica di ogni testo indicata da segno di paragrafo in inchiostro alternamente rosso e blu; alternamente rosse e blu anche le iniziali dei testi.

Note di possesso - Ex libris: Nel m.inf. di c. a2r, uno stemma, bandato di rosso e d'argento, la terza banda rossa caricata di due ciuffi d'erba verdi, col capo d'argento; a sin. dello stemma: Da Capuccini; a ds. dello stemma: di Rezzato.
Una nota illeggibile a c. &7v.
Al verso dell'ultimo foglio di guardia, di mano settecentesca: Fran(cis)ci, seguito da un numero cancellato; sotto, in inchiostro diverso: Per Nicolaum Jehson 1478 (la mano che verga il nome Fran(cis)ci interviene a correggere Jehson in Jenson).

Risg.ant.: ex libris Cazzamini-Mussi.

Condizioni: Incunabolo lacunoso: presente solo il T. I, che manca della c. &8 (registrum).
Stato di conservazione:
Alcuni strappi alle cc. a2-a3, f5, f7. Nel m.inf. di c. a2, parte della miniatura è stata tagliata: la c. è restaurata. Numerose macchie di umidità e acqua, specie nelle carte iniziali e finali del volume. Buchi di insetti infestanti sparsi sulle cc., alcune delle quali sono rinforzate con listelle di carta.
Alcune postille sono parzialmente compromesse dalla rifilatura.

Postille (mano 1)

Strumento: penna.

Inchiostro: "bruno chiaro".

Posizione: "margine superiore".

Lingua: Postille in latino.

Datazione: Sec. XV

Quantità e distribuzione: Postille limitate; incunabolo postillato limitatamente ad alcune sedi.


Tipologia delle postille

Altro:
Si tratta del solo inserimento del nome del personaggio corrispondente a ogni vita, nell'ang.sup.ds. del recto di ogni carta, dall'inizio alla fine del volume, anche se a volte illeggibile o parzialmente leggibile per la rifilatura.

Postille (mano 2)

Strumento: penna.

Inchiostro: "bruno chiaro".

Posizione: "margine esterno".

Lingua: Postille in latino.

Datazione: Sec. XV-XVI

Quantità e distribuzione: Postille rare. Una postilla a c. a9r (Romolo).


Tipologia delle postille

Altro:
Ripresa di studio di un passo del testo, parzialmente ricopiato e rielaborato in margine (c. a9r).

Testo
Postilla
c. a9r [8r num. mod.]

[Vita di Romolo, trad. Lapo di Castiglionchio]

Picus vero se(m)p(er) a Latinis su(m)mo cultu (et) honore e(st) habitus.
[Qui e negli altri passi si seguono le attribuzioni di V.R. GIUSTINIANI, Sulle traduzioni latine delle "Vite" di Plutarco nel Quattrocento, "Rinascimento", s. II, 1 (1961), 3-62, cui si rimanda per l'analisi dei singoli testi]
m.e.: Pico Latini su(m)mu(m) honore(m) se(m)p(er) p(re)buer[unt]
Postille (mano 3)

Strumento: penna.

Inchiostro: "bruno scuro".

Posizione: "margine esterno".

Lingua: Postille in latino.

Datazione: Sec. XV-XVI

Quantità e distribuzione: Postille rare. Le postille si rinvengono alle cc. b8v-b10v (Licurgo).


Tipologia delle postille

Altro:
Qualche notabile (es. c. b9r).
Riassunto di passi del testo (es. c. b9r) o loro copiatura (es. c. b9v).

Testo
Postilla
c. b9v [18v num. mod.]

[Vita di Licurgo, trad. Francesco Filelfo; attribuita dall'incunabolo a Lapo di Castiglionchio]

Suasera(n)t ipsi civitati sic esse faciu(n)dum, quasi haec deo impera(n)te, veluti ferme hisce Triteus meminit Pythius affatus quos e(st) oracula Phoebi: «Discite veridici sanaq(ue) verba dei, consilii imperium reges servare superbos, Sparta quibus cura est urbs capienda probis, grandevosq(ue) senes (et) qui respondeat almis [...] ferocem ac fervidam viderent ut ait Plato quasi fraenu(m) i(n)iiciu(n)t ei Ephororum potestatem [...]
m.e.: [P]ythius affatus quos est, oracula Phebi / Discite veridici sanaq(ue) verba Dei / [Co]nsilii imperium reges servare sup(er)bos / [S]parta quibus cure est urbs capi(en)da / p(ro)bis / [G]randevosq(ue) senes et qui responderat almis / [H]inc reliquu(m) rhetris recta simul populu(m)
IncTriv_A122_b9v
Postille (mano 4)

Strumento: penna.

Inchiostro: "bruno chiaro".

Posizione: "margine esterno"; "margine interno".

Lingua: Postille in latino.

Datazione: Sec. XV-XVI

Quantità e distribuzione: Postille rare. Le postille si rinvengono alle cc. d1v-d2v (Solone); probabilmente della stessa mano quella a c. u7r (Silla).


Tipologia delle postille

Note esegetiche:
Breve commento di un passo del testo (c. d2v).

Disegni o segni:
Sottolineatura verticale di passi del testo (es. c. d1v). Maniculae (es. cc. d2v, u7r).

Altro:
Inserimento di due sporadiche indicazioni Contra avaros (c. d1v), affiancato alla sottolineatura in verticale di due passi del testo.

Testo
Postilla
c. d2v [33v num mod.]

[Vita di Solone, trad. Lapo di Castiglionchio]

Demisso igitur animo atq(ue) abiecto e(st) q(ui) amitte(n)di metu reru(m) possessione(m) refugit. Sic (enim) nec divitiis ullus, nec gloria, nec sapie(n)tia parta perfruatur, si ea quotidie auferri posse pertimescat. Etenim virtutem ipsam, qua nulla possessio maior, nulla iocundior videmus, morbis quibusdam ac medicamentis interdum auferri solere.
m.e.: sottolineatura verticale lungo il testo. Manicula.

Sopra la manicula: [M]etu amitendi no(n) desinas / [a]cquirere
Postille (mano 5)

Strumento: penna.

Inchiostro: "ocra chiaro".

Posizione: "corpo del testo"; "margine esterno".

Lingua: Postille in latino.

Datazione: Sec. XVI

Quantità e distribuzione: Postille rare. Una postilla a c. d6v (Solone) e una a c. n5v (Annibale).


Tipologia delle postille

Note esegetiche:
Commenti a passi del testo (es. c. d6v).

Disegni o segni:
Sottolineatura in verticale lungo passi del testo.

Altro:
Un segno nel corpo del testo, ripreso in margine prima della postilla (c. d6v).

Testo
Postilla
c. n5v [126v num. mod.]

[D. ACCIAIUOLI, Vita di Scipione]

Antiochus acceptis co(n)ditio(n)ibus pacis benigne sibi a populo Romano factu(m) dixit q(uod), magna cura liberatus, modicis regni terminis uteret(ur). Ampla (enim) i(m)p(er)ia (et) nimiae quae expetunt(ur) opes tot ta(m)q(ue) varias (et) undiq(ue) circu(m)fusas molestias habe(n)t ut n(on) minus vere q(uam) elega(n)ter a Theocrito dictu(m) sit: «No(n) mihi si(n)t opes Pelopis, nec multa talenta, nec celeri cursu ventos sup(er)are fugaces. Ac vacuo curis liceat cantare sub antro, et p(ro)cul e specula mare spectare p(ro)fundu(m)». Co(n)sul, debellato pote(n)tissimo rege Asiae celeriusq(ue) opinio(n)e o(mn)ium bello maxi(m)o co(n)fecto, Roma(m) rediit (et) specioso triu(m)pho urbe(m) est i(n)vectus. Cognome(n) quoq(ue) ex devicta p(ro)vi(n)cia meruit, ut, sicut ante Aphricanus ob Aphrica(m), sic et(iam) iste Asiaticus ob Asia(m) subacta(m) diceret(ur).
m.e.: una linea verticale lungo il testo e una orizzontale sopra la nota:
[C]aius Plinius i(n) Naturali historia / i(n) ti(tulo) De praestantia gentium / sic i(n)quiens exclamat: «Heu / q(uam) multos accepta afflixerit / imperia, q(uam) multos bona / prodidere (et) ultimis missere / supliciis!»
IncTriv_A122_n5v
Postille (mano 6)

Strumento: penna.

Inchiostro: "bruno scuro".

Posizione: "margine esterno".

Lingua: Postille in latino.

Datazione: Sec. XV-XVI

Quantità e distribuzione: Postille rare. Solo una nota a c. f7v (Coriolano).


Tipologia delle postille

Altro:
Nota di studio riassuntiva del testo.

Testo
Postilla
c. f7v [58v num. mod.]

[Vita di Coriolano, trad. Guarino Veronese]

Erat (enim) qualem Cato militem optabat, no(n) manu tantum aut ictu verum (et) vocis sono (et) vultus aspectu hosti terribilis omninoq(ue) insuperabilis.
m.e.: Qualem militem Cato optabat
Postille (mano 7)

Strumento: penna.

Inchiostro: "bruno chiaro"; "rosso molto sbiadito".

Posizione: "corpo del testo"; "margine esterno".

Lingua: Postille in latino.

Datazione: Sec. XVI

Quantità e distribuzione: Postille rare. Le postille si rinvengono alle cc. h10v-i3r (Pericle) e sono in inchiostro rosso. Probabilmente di questa mano anche l'unica postilla in inchiostro bruno chiaro, c. i1r, di poco conto.


Tipologia delle postille

Note esegetiche:
Una breve nota di commento (c. i3r).

Disegni o segni:
Segno di paragrafo nel corpo del testo (c. i3r).

Altro:
Due sporadici notabilia (cc. h10v, i1v), entrambi in inchiostro rosso, di cui uno preceduto da una serie di sottilissime barrette verticali.

Testo
Postilla
c. i3r [84r num. mod.]

[Vita di Pericle, trad. Lapo di Castiglionchio]

Atqui per id te(m)poris ferunt Agatharco se efferente celeritate (et) facilitate pingendi animalia audientem Zeuxim dixisse: "Ego vero in longo tempore". Nam in opere faciundo pro(m)ptitudo ac celeritas haud potest stabilem gravitatem et exquisitam pulchritudinem rebus adiungere.
Nam] preceduto da un segno di paragrafo.

m.e.: [preceduta da una fitta serie di barrette verticali] Unde dici sollet Omne / subitum i(n)cautum ei [?]
Postille (mano 8)

Strumento: penna.

Inchiostro: "bruno chiaro"; "bruno scuro".

Posizione: "margine esterno"; "margine inferiore".

Lingua: Postille in latino.

Datazione: Sec. XV-XVI

Quantità e distribuzione: Postille rare. Le postille iniziano alle cc. i9r-k2v (Fabio Massimo) e proseguono nei fascicoli l-n (Annibale, Scipione); una sporadica nota a c. k8v (Pelopida), in orizzontale lungo il m.inf. La mano si rinviene anche a c. o5v (Tito Quinto Flaminio). Probabilmente della stessa mano, anche se con modulo piú ampio, la nota di c. o4r (Filopemene).


Tipologia delle postille

Note esegetiche:
Sporadico commento al testo (es. c. i9r).

Altro:
Notabilia.
Riassunto o copiatura di parti del testo (es. c. l9v).

Testo
Postilla
c. i9r [90r num. mod.]

[Vita di Fabio Massimo, trad. Antonio Pacini Tudertino]

Postq(uam) in unum sententiae omnium congruerunt, Fabius dictator designatus magistrum equitum Lantium Minutium dice(n)s primu(m) a senatu petiit ut equo uti sibi dictatori liceret. Non (enim) a(n)tea equitare dictatori fas erat, sed per quandam veterem legem prohibitum fuerat, sive q(uia) maiores vires inesse ac pedes manumq(ue) conserere arbitrarentur (et) propter hoc [c. i9v] hoc imperatorem in phalange permanere oportere nec locum deserere, sive quoniam [...]
Lantium ... propter hoc] m.e.: Fabius Maximus petiit / ut sibi liceret uti / equo; na(m) antea no(n) / equitar(i) dictatori fas / erat, sed p(er) quan[dam] / legem fuerat prohibit[um]
Postille (mano 9)

Strumento: penna.

Inchiostro: "bruno chiaro".

Posizione: "margine esterno"; "margine inferiore".

Lingua: Postille in latino.

Datazione: Sec. XVI

Quantità e distribuzione: Postille rare. Le postille si rinvengono alle cc. l7v, l9v, l10r (Marcello).


Tipologia delle postille

Note esegetiche:
Una sporadica nota del tutto indipendente dal testo, a citare un passo evangelico (c. l7v).

Disegni o segni:
Maniculae e altri segni (c. l10r).

Altro:
Alcune lettere di grandi dimensioni nei margini (es. c. l7v, l9v, l10r).

Testo
Postilla
Le postille si rinvengono alle cc. l7v, l9v, l10r (Marcello).

[Vita di Marcello, trad. Guarino Veronese; l'incunabolo la attribuisce a Antonio Pacini Tudertino]

La nota di commento è del tutto indipendente dal testo.
m.inf.: Bonum [.]omine bonu(m) est nos sic esse. Vis ut faciamus hic / tria tabernacula tibi unum Moysi unum / et Elie unummmmm [la parola termina con una serie di m una dopo l'altra, come riempitivo] [MATT. XVII 4]
Postille (mano 10)

Strumento: penna.

Inchiostro: "bruno scuro".

Posizione: "margine esterno"; "margine interno".

Lingua: Postille in latino.

Datazione: Sec. XV-XVI

Quantità e distribuzione: Postille rare. Le postille si rinvengono ai fascc. l-n (Annibale, Scipione). Probabilmente di questa mano anche alcune note erase in questi fascicoli e poco leggibili (es. cc. m7v, m8v, m9r). Forse della stessa mano la nota di c. r8r (Paolo Emilio).


Tipologia delle postille

Disegni o segni:
Sottolineatura di passi del testo, affiancata alla sigla: no(ta) (es. c. n3r).

Altro:
Notabilia. Riassunto di passi del testo, a volte reso in forma di domanda diretta (es. cc. m6r, m7r).

Testo
Postilla
c. m4r [115r num. mod.]

[D. ACCIAIUOLI, Vita di Annibale]

Romani vero effuso cursu in hostem delati, dum urgendo caedentes in medium coeunt, occasionem dederunt Poenis ut ex utraq(ue) parte cornua circu(m)ducerent. Quingenti quoq(ue) Numidae equites, qui pauloante simulata fuga a consulibus fuerant comiter accaepti ac in postremo agmine consistere iussi, ubi tempus visum est gerendae rei a tergo sese ostendunt, subitoq(ue) imprudentes atq(ue) inopinantes hostes aggrediuntur. Tum undiq(ue) perturbata Romana acies haud dubiam Poeno victoriam dedit. Ad. xl milia peditum, ad duo milia supra septingentos equites auctore Livio eo praelio caesa dicuntur. Polibius longe maiorem numerum caesorum affert.
Ad. xl milia ... affert] m.e.: No(ta) numerus / exercitus Roman[..] / p(ro)ditus

Osservazioni
Oltre a queste mani si rinvengono anche:
1. - Il semplice commento Pete et Dabit(ur) sulla c. b7v, che è interamente bianca, di mano del sec. XV-XVI, in inchiostro ocra chiaro; è possibile che la mano corrisponda alla 8.
2. - L'indicazione Lycurgi in inchiostro ocra di mano diversa dalla precedente, sec. XV-XVI, nel m.sup. di c. b8v.
3. - Solo qualche sottolineatura in inchiostro bruno scuro in verticale lungo i testi alle cc. d2r-d2v, d6r; affiancata a una manicula a c. d4r.
4. - Alcune parole in inchiostro bruno scuro, di mano del sec. XV, inserite all'interno dell'iniziale miniata di c. l9r.
5. - Una sporadica nota di commento a c. m2v (Annibale: No(ta) ex nimia letitia / mori posse), affiancata a due linee verticali ai m.e. e i. del testo.
6. - Una nota cassata a penna nel m.inf. di c. m10r (Scipione), in inchiostro bruno chiaro, di mano del sec. XV.
7. - Un breve intervento nel m.e. di c. p9v, in inchiostro bruno scuro, di mano del sec. XV.
8. - Varie maniculae alle cc. e3v, m5r, n4v, o5r, p6r, q6r, y5v.