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Milano, Biblioteca Trivulziana, Triv. Inc. A11
Descritto da Simona Brambilla
Codifica elettronica a cura di Chiara Colombo
Elaborazione XML/XSLT: Alberto Cordone
Scheda IGI rivista su ISTC
AUGUSTINUS (S.), AURELIUS. De civitate Dei. Venezia, Giovanni e Vindelino da Spira, 1470.
2°, rom.
Bibliografia
H-C-R: H *2048 GW: 2877 Goff: A1233 BMC: V,153 IGI: 969
Incunabolo

Materia: Carta.

Misure fogli: mm 370 x 255

Misure specchio: mm 261 x 148

Legatura: Moderna.

Decorazione: Iniziali con lamine d'oro e miniature a bianchi girari alle cc. C1r (due iniziali; la miniatura prosegue lungo tutto il m.i.), D1v, D10v, E10v, F10r, G10v, H7r, I7r, K8r, L4v, M7v, N8r, O7v, P6v, Q7v, R10v, T6r, U8v, Y6v, Z9v, BB6r, CC9v.
Segni di paragrafo, iniziali minori, numero dei libri nel m.sup. a mano in inchiostro alternamente rosso e blu; a partire dal fascicolo C, rubriche in inchiostro rosso, richiami di fine fascicolo in inchiostro marrone scuro, numerazione araba dei capitoli inserita di fianco alle rubriche da mano diversa da quella del rubricatore. Nei fascicoli A-B, numero romano dei capitoli inserito in inchiostro marrone dalla stessa mano che inserisce i numeri di capitolo nei fascicoli successivi e vari segni in inchiostro marrone chiaro e a lapis rosso.

Note di possesso - Ex libris: Nel m.inf. di c. A1r, in inchiostro bruno chiaro: Est Pratalee sig(na)tus n(umero) X.
A c. B6v, in inchiostro rosso: Iste liber est congregatio(n)is s(an)cte Iustine / deputatus monasterio s(an)cte Marie de / Pratalea diocesis Paduane et sig(na)tus numero X (il numero X in inchiostro marrone).
Sul recto dell'ultima carta del volume, in inchiostro rosso della stessa mano: Sancta Maria de Pratalea.
[Sulla biblioteca del monastero benedettino di Santa Maria di Praglia si vedano: Teolo (Padova). Biblioteca del Monumento Nazionale Badia di Praglia, in Annuario delle Biblioteche Italiane, p. IV, Roma 1976, 456-59; Fondi antichi della Biblioteca Universitaria di Padova. Mostra di manoscritti e libri a stampa in occasione del 350° anniversario della fondazione, 9-18 dicembre 1979, Padova 1979, 66-68; L'Abbazia di Santa Maria di Praglia, a c. di C. CARPANESE - F. TROLESE, [Milano] 1985, 183-88]

Condizioni: Incunabolo lacunoso: il fascicolo A è formato di cc. 3+5. Stato di conservazione buono.

Postille (mano 1)

Strumento: penna.

Inchiostro: "bruno chiaro".

Posizione: "margine esterno".

Lingua: Postille in latino.

Datazione: Sec. XV

Quantità e distribuzione: Postille rare. Si rinviene solo una nota in tutto il volume (c. C6v), oltre a un notabile a c. D2v e, forse, anche a c. Z5r.


Tipologia delle postille

Disegni o segni:
M.e.: In 32 q 9 pl(ur)a de hac mat(er)ia i(n)ve(n)ies

Altro:
Rimando ad altri passi del testo (c. C6v).
Un notabile a c. D2v e, forse, anche a c. Z5r.

Testo
Postilla
c. C6v [20v]

[AUGUST. I XVIII]

Rubr. De aliena violentiar(um) libidine, quam in oppresso corpore mens invita perpetitur. Cap(itu)l(u)m XVIII.
m.e.: In 32 q 9 pl(ur)a de hac mat(er)ia i(n)ve(n)ies
Postille (mano 2)

Strumento: penna.

Inchiostro: "bruno chiaro"; "bruno scuro".

Lingua: Postille in latino.

Datazione: Sec. XV-XVI

Quantità e distribuzione: Postille fitte: Le correzioni interlineari a lezioni a testo sono piuttosto diffuse nei fascicoli, anche se difficili da identificare a una prima occhiata.
Postille rare: Le postille sono piuttosto rare sia nei fascicoli sia nella loro disposizione sulla pagina.
Gli interventi sono limitati ai fascicoli C-M e X (forse di questa mano la sola breve nota di collazione a c. X4v).


Tipologia delle postille

Note filologiche:
Forse di questa mano la breve nota di collazione a c. X4v.

Si tratta della tipologia di intervento piú diffusa. Essa presenta diversi casi: espunzione di lettere e loro sostituzione in interl. (es. c. C6v: sane] san^a^); inserzione di lettere in interl. a completare e correggere parole (es. c. C10r: a(n)i(m)o possit] a(n)i(m)o ^ no(n) ^ possit); aggiunta nel m. di parti assenti nel testo o di parole a correggerne altre espunte con puntini nel testo (es. c. E5r).

Note esegetiche:
Le note di commento sono piuttosto rare e spesso si limitano a riportare nel m. il contenuto sommario di passi del testo (es. cc. I10r, L3r).

Disegni o segni:
Numerose maniculae, es. c. I10r m.i. (in corrispondenza di un passo su Platone); c. L9v m.e. (in corrispondenza di un passo su Plotino); c. M4v m.e.
Linee verticali in m. a segnalare passi del testo.
Segni in interl.: due barrette oblique con due puntini uno a destra e uno a sinistra e due pallini uno sopra e uno sotto le linee (es. c. E5r).
Punto racchiuso da quattro linee a formare una croce (es. c. M1r).

Altro:
Notabilia (es. cc. G8r, L10r).

Testo
Postilla
c. E5r [39r]

[AUGUST. III XV 60-61, 63]

Neq(ue) eni(m) adhuc innocens Capitolium fabricar(et).
m.e.: instruxit et postea malivolis meritis / urbe pulsus e(st), sed ad ip(su)m regnu(m) in q(uo) / Capitolium [AUGUST. III XV 61-62, a correggere la lacuna a testo]
IncTriv_A11_E5r
Postille (mano 3)

Strumento: penna.

Inchiostro: "bruno scuro".

Lingua: Postille in latino.

Datazione: Sec. XV-XVI

Quantità e distribuzione: Postille rare. Si rinviene solo la nota di c. L7r.


Tipologia delle postille

Disegni o segni:
La nota di c. L7r è affiancata a una linea verticale lungo il testo.

Testo
Postilla
c. L7r [101r]

[AUGUST. X VIII 5-10]

Quis (enim) no(n) miretur eide(m) Abrae filium peperisse co(n)iugem sterilem eo te(m)pore senectutis, quo nec parere nec esse fecunda iam posset, atq(ue) i(n) eiusdem Abrae sacrificio flamma(m) celitus facta(m) inter divisas victimas concurrisse, eide(m)q(ue) Abrae predictu(m) ab angelis celeste i(n)cendiu(m) Sodomor(um) [...]
m.e.: Retractat in prologo
Postille (mano 4)

Strumento: penna.

Inchiostro: "bruno chiaro".

Posizione: "interlinea"; "margine esterno"; "margine interno".

Lingua: Postille in latino.

Datazione: Sec. XV-XVI

Quantità e distribuzione: Postille rare. Le postille sono limitate ai fascicoli N-T, CC (una manicula e una linea verticale lungo il testo a c. CC1v).


Tipologia delle postille

Note filologiche:
Sono presenti ma piuttosto scarse.

In alcuni casi si hanno correzioni in interl. nel testo, anche se piuttosto rare.

Note esegetiche:
Commenti di vario genere: peccato, interpreti e traduttori, computi di anni, arca di Noè, usi dei poeti, circoncisione, piaghe d'Egitto ecc. Richiami a Virgilio, Plinio, Omero, gli Arcadi, Arato ecc.

Note linguistiche:
Scarse note etimologiche sull'origine delle parole (es. c. S2r: Hebrei ab Heber p(ri)usq(uam) ab / Abraam appellati sunt).

Disegni o segni:
Maniculae piuttosto diffuse (es. cc. O6v, O7v, P10v, Q1r, S4v).
Linee verticali in m. ad alcuni passi del testo (es. cc. N8r, P2r, affiancata da una manicula).

Testo
Postilla
c. Q5v [149v]

[AUGUST. XIV XXIII 30-57]

Et utiq(ue) ordi(n)e naturali animus a(n)teponit(ur) corpori, (et) tamen ip(s)e a(n)imus imperat corpori facilius q(ua)m sibi. Veru(m)tame(n) hec libido, de q(ua) nu(n)c disserimus, eo magis erubesce(n)da existit, quo ani(m)us in ea nec sibi efficaciter imperat, ut o(mn)ino non libeat, nec omni mo(do) corpori, ut pude(n)da me(m)bra voluntas potius q(uam) libido co(m)moveat; quod si ita esset, pude(n)da non e(ss)ent. [...] Hu(n)c renisum, ha(n)c repugna(n)tiam, ha(n)c volu(n)tatis (et) libidinis rixam vel certe ad volu(n)tatis sufficie(n)tiam libidinis i(n)dulge(n)tia(m) proculdubio, nisi culpabilis inobedie(n)tia penali inobedientia plecteret(ur), in paradiso nuptie non habere(n)t, sed voluntati membra illa, ut cetera, cuncta servirent.
m.e.: Ratio quare nulla (con)suetudi(n)e i(n)t(ro)duci / pot(est) ut sine erubescentia ho(mo) nudus / incedat publice
IncTriv_A11_Q5v